Corso di Fotografia parte 4°

IL RITRATTO

La foto di ritratto presenta un  problema fondamentale, il  rapporto tra fotografo e soggetto. Maggiore e’ l’interazione tra i  due e migliori saranno i risultati. Fondamentale e’ mettere a proprio agio il soggetto. Bisogna sempre tenere presente che la modella o modello si aspetta dal fotografo suggerimenti e pose.

Obiettivi consigliati:

Normali, tele e super tele. Vengono consigliati perché  permettono di mantenere una certa distanza dal soggetto.La profondità di campo consente di  staccare il soggetto dallo sfondo e non avendo aberrazione non alterano la figura. 

La fotografia di ritratto si divide in:

– Figura intera– Piano americano– Mezzo busto– Primo piano– Primissimo piano

Perchè si chiama Piano americano?

Nel Piano americano, la figura umana viene mostrata dalle ginocchia in su. È un tipo di piano introdotto dal cinema western, in modo da mettere in campo le fondine delle pistole, corredo d’abbigliamento fondamentale in tale genere.

Obiettivi sconsigliati:

Grandangoli

Perché  avendo una forte aberrazione delle linee alterano le proporzioni della figura. Inoltre avendo molta profondità di campo risulterà molto difficile staccare il soggetto dallo sfondo.
Il corso base di fotografia finisce qui.Se volete approfondire l’argomento ed eseguire delle prove pratiche, contattatemi  via  email info@leonardopatane.com  o lasciate un commento in basso.

Corso Fotografico parte 3° Il Reportage

Il reportage è un racconto per immagini

Individuato il tema, lo scopo principale non è solo realizzare delle “belle foto” ma, costruire un racconto. Fondamentale è conoscere l’argomento.Il reportage inizia prima dello scatto, dobbiamo informarci conoscere e agire di conseguenza.Se possibile è bene fare dei sopralluoghi, informarsi con libri, internet, visionare lavori svolti sullo stesso argomento, studiare la luce e le persone.Arrivare preparati per evitare di subire la situazione.
Vi consiglio di usare anche varie App per i vostri dispositizi tipo https://www.photopills.com/ 

Obiettivi consigliati

TUTTI

Per fare un buon reportage bisogna essere pronti a  tutto. Anche se ci siamo preparati, la sorpresa è sempre dietro  l’angolo e dobbiamo essere pronti ad affrontarla.Si può passare senza problemi dal fisheye al super tele.

Per ogni dubbio e domande non esitate a chiedere, potete farlo semplicemente commentando in questo articolo.

Corso Base di Fotografia parte 2

Corso Base di Fotografia parte 2

Composizione dell’ immagine

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Abbinare il giusto obiettivo 

“Grandangolo” 

Pro : ci si può avvicinare molto al soggetto dando la sensazione di essere “dentro” la foto. Avendo molta profondità di campo difficilmente il soggetto risulterà sfuocato. A una forte aberrazione delle linee la foto risulterà sempre di forte impatto.
Contro : permettendo di avvicinarsi molto può creare alcuni problemi tra fotografo e soggetto. Avendo molta profondità di campo difficilmente potremmo staccare il soggetto dallo sfondo. Distorcendo molto le linee e sconsigliato per foto di architettura.

Medio Tele – Tele

Pro: si può avvicinare molto un soggetto lontano.Avendo poca profondità di campo risulterà molto semplice staccare il soggetto dallo sfondo. Ideale per le foto sportive. Avendo poca aberrazione è consigliato per le foto di ritratto.Contro: avendo poca profondità di campo bisogna stare attenti alla messa a fuoco. Bisogna fare attenzione ai tempi perchè si rischia il mosso.

Per ogni dubbio e domande non esitate a chiedere, potete farlo semplicemente commentando in questo articolo.

Corso base di fotografia

Corso base di fotografia

Il corso verrà suddiviso in quattro parti:

  1. Corso base
  2. Composizione
  3. Reportage 
  4. Ritratto

Con semplici immagini dimostrative conosceremo i nostri dispositivi fotografici, le funzioni, i loro componenti  e come poterli utilizzare.Per domande e curiosità, potete scrivere in basso nei commenti.

Corso Base

OBIETTIVO

Lunghezza Focale

La lunghezza focale è la distanza (espressa in MM) tra la superficie del sensore e il centro della lente dell’obiettivo.In fotografia con la lunghezza focale si indica l’angolo di campo inquadrato.Gli obiettivi vengono divisi in vari gruppi in base alla lunghezza focale.

  1. Gruppo: Grandangolo da 16mm a 35mm
  2. Gruppo: Normali da 35mm a 85mm
  3. Gruppo: Tele da 85mm a 200mm
  4. Gruppo: Super Tele da 200mm in poi

LA PROFONDITA’ DI CAMPO

La Profondità di campo è tutto quello che c’è a fuoco prima e dopo il nostro soggetto..Le variabili che la influenzano sono 3

SENSIBILITA’ SENSORE

La sensibilità del sensore è la capacità di rendere i diodi più o meno ricettivi alla luce.Per comodità viene preso come riferimento la sensibilità del sensore ISO ( ASA).Sensibilità bassa 100 ISO poca ricettiva, sensibilità alta 25.000 ISO.Aumentando la sensibilità, aumenta la possibilità dell’errore del diodio, creando così un disturbo chiamato Rumore.

Programmi Di Esposizione

Le Reflex moderne usano vari metodi per determinare una corretta esposizione:

  1. Program (Canon e Nikon P): La macchina determina da sola la coppia Tempo Diaframma
  2. Priorità al Diaframma (Canon AV – Nikon A): Il fotografo imposta il diaframma e la macchina imposta il tempo.
  3. Priorità al tempo (Canon TV – Nikon S): Il fotografo imposta il tempo e la macchina imposta il diaframma.
  4. Manuale (Canon e Nikon M): Il fotografo deve impostare sia il tempo che il diaframma.

Bilanciamento del Bianco

Il Bilanciamento del Bianco, è la funzione tramite la quale, la fotocamera riproduce i colori della scena fotografica, bilanciando al meglio la temperatura colore in funzione delle dominazioni presente.
La macchina fotografica permette varie possibilità di bilanciamento del bianco:
AWB: Bilanciamento del bianco (consigliato)
Gradi Kelvin: Si può impostare la temperatura di colore
Punto di Bianco: Viene fatto leggere alla macchina un foglio bianco su quale basa la taratura.
Preset vari: Ogni macchina ha caricato delle tarature per le diverse situazioni di luce basta scegliere quella adatta al momento.

JPEG – RAW 

JPEG: è lo standard di compressione di immagini fotografiche più diffuso. L’ immagine viene creata e “Pensata” dal processore.
RAW: è un file grezzo detto anche negativo digitale. L’immagine viene creata ma non “Pensata” dal processore.
Il file JPEG già trattato dal processore risulta meno gestibile in fase di Post-Produzione. Discorso esattamente contrario per il file RAW che risulterà ideale per qualsiasi modifica in Post-Produzione.
Unica nota negativa, il fatto che non essendo elaborato il file RAW non si può comprimere e quindi richiederà un grande spazio per la sua archiviazione.

Per qualsiasi domanda e chiarimenti, potete scrivere nei commenti in basso.Fatemi sapere se è stato di vostro gradimento e alla prossima lezione ” La Composizione”